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UNDER 13: 10° POSTO AL TORNEO DI MISANO 2011

10° posto al torneo di pallamano e 10° posto al torneo di Beach frutto di 1 vittoria e 3 sconfitte, le prime due purtroppo di una sola rete che ci hanno piazzato all'ultimo posto del girone facendoci disputare le gare per le posizioni dal 10° al 12° posto; il cammino è stato parallelo anche per il beach. Un' esperienza nuova e divertente anche se non proprio fortunata sotto il profilo agonistico per i cussini, alcuni di loro in lacrime al termine del torneo dovute allo stress emotivo alimentato dal clima torrido, sfortunato invece il piccolo del gruppo Leonardo che all'ultima partita ha subito un infortunio al pollice destro che lo ha costretto l'ultimo giorno prima del ritorno a casa a trascorrere qualche ora al pronto soccorso di Riccione per accertamenti fortunatamente favorevoli.

UNDER 18: TORNEO DI TAUFERS 2011

Non è stata fortunata l'ultima uscita stagionale dei cussini under 18, inseriti nel girone C si sono susseguiti incontri piuttosto equilibrati, facile e promettente l'esordio contro i fragili tedeschi dell'Ohringen che ha fatto ben sperare il gruppo apparso concentrato e deciso. Nel secondo incontro opposti agli altri tedeschi del Landsberg gli eccessivi errori in fase conclusiva hanno compromesso in parte la gara impattandola sul 5 a 5 pur meritando nettamente il successo pieno. La terza gara è stata fatale e decisiva per il cammino dei cussini, opposti alla compagine toscana denominata youtoo campus i ragazzi di Enrico hanno dovuto soccombere per una rete 8 a 7 dopo una serie di circostanze non proprio favorevoli per i colori veneziani, qualche errore di troppo in difesa soprattutto nella fase iniziale ha reso la partita in salita e in queste situazioni si accendono i riflettori sugli assenti quelli ufficiali vedi Gabriele Rossi, quanto mai indispensabile e a quelli ufficiosi, vedi Marco Cacurio ormai divenuto un ricordo dei tempi gloriosi. Gli altri incontri con Leno e Camisano ormai non avevano più senso per il passaggio del turno, così ha trovato spazio in campo anche chi aveva giocato meno. Si sperava di chiudere la stagione con un successo che avrebbe ridato un pò di morale e fiducia a un gruppo che sta cercando di ritrovarsi dopo un annata un po' incolore, invece è stato tutto rinviato alla prossima stagione e quello sarà il loro campionato, quello della riscossa dopo un anno di purgatorio e speriamo che gli "assenti" possano tornare presenti, intanto godiamoci i nostri under 13 al torneo di Misano Adriatico dal 5 al 10 luglio e le finali under 14 con la possibilità di vedere alcuni incontri in diretta web.

NAZIONALE ITALIANA U17: IL CAMMINO 'TRIONFALE'

20 Giugno 2011
Montenegro – Italia 36-13 (8-4; 14-3; 14-6)

21 Giugno 2011
Italia – Turchia 14-21 (4-5; 3-10; 7-6)
Qatar – Italia 28-24 (14-8; 5-8; 9-8)

22 Giugno 2011
Italia – Egitto 17-31 (7-9; 7-9; 3-13)

23 Giugno 2011
Tunisia – Italia 28-15 (8-6; 10-5; 10-4)
Gabon – Italia 21-18 (8-6; 4-5; 9-7)

24 Giugno 2011
Italia – Croazia 18-43 (8-13; 5-18; 5-12)

25 Giugno 2011 (finale per evitare l'ultimo posto)
Gabon – Italia 21-15 (7-2; 7-5; 7-8)

Non ci permettiamo di valutare la qualità dei ragazzi che riteniamo meritevoli e volonterosi, ciò che ci preoccupa sono le scelte tecniche che hanno lasciato molte perplessità e i risultati lo hanno confermato, siamo stati l'unica squadra che ha portato metà degli atleti sotto il limite di categoria, ci permettiamo pensare che in Italia esistano atleti del 1994 in grado di competere con i pari età del Gabon. Non si riesce a capire se le scelte debbano essere per forza a carattere folcloristico o c'è qualche possibilità di scegliere anche sotto il profilo agonistico.

Under 18/13: Ultimi appuntamenti di stagione

Ultimi appuntamenti stagionali per le nostre squadre giovanili,  gli under 18 chiuderanno la propria stagione dal 1 al 3 luglio al torneo di Campo tures divenuto negli ultimi anni sempre più frequentato sia dalle squadre italiane che straniere, importante sarà affrontarlo con il giusto spirito sportivo e non solo come una vacanza all'aria aperta. I più giovani under 13 invece andranno al festival della pallamano di Misano Adriatico in programma dal 5 al 10 luglio nella categoria esordienti e sarà un' occasione per restare insieme e maturare. E' previsto sia per il torneo di Campo Tures che per le finali nazionali under 14 di Misano Adriatico la trasmissione di alcune importanti partite in diretta web sul canale indicato nella home page (la trasmissione del servizio sarà soggetta alla qualità della linea nella località dell'evento). 

Festival della pallamano veneta: U13 - U11

3° posto per i cussini under 13 al festival della pallamano veneta frutto di 3 vittorie contro Montegrotto e due volte Malo, 2 sconfitte con Oriago e i padroni di Casa del Cellini vincitori del torneo. Benino anche i giovani cussini della categoria arcobaleno piazzatonsi con le 2 squadre al 4° e 5° posto costretti a inserire alcuni atleti dell'aurora causa l'assenza di diversi ragazzi. Un risultato tutto sommato positivo.

Under 18:  Ennesima figura di m... al torneo di Torri

Ci si era iscritti al torneo di Torri perchè qualcuno diceva che quest'anno non si aveva vinto nulla e i ragazzi volevano dimostrare di essere competitivi ma quest'anno sembra proprio che i ragazzi non capiscano che non si vince con le parole ma solo con i fatti, lottando e sudando sul campo, ancora non si capisce chi abbia voluto partecipare a questo torneo perchè nessuno dei cussini sembravano entusiasti di scendere in campo anzi, dal loro atteggiamento, oltre che dalle assenze si è capito che non c'era tanta voglia di giocare, se si pensa che il primo giorno avevamo in panchina un solo atleta e per giunta under 11, faceva tenerezza in mezzo a quei giganti, il giorno successivo addirittura neanche quello, solo 7 ragazzi, l'ultima partita è stata giocata per gran parte in inferiorità numerica a causa dell'espulsione diretta di Marco Bianchi. L'incontro verrà vinto lo stesso dai veneziani contro un Mori tecnicamente improponibile nella categoria ma è comunque una vittoria inutile perchè la classifica era ormai già compromessa dopo le debacle contro Molteno, Schio e Crenna che ci hanno fatto tornare a casa anzitempo umiliandoci oltremisura. Un' altra pagina da cancellare in fretta dall'album cussino. La squadra sembra ormai stanca e demotivata in molti elementi, si litiga spesso in campo e fuori, scaricandosi a vicenda le colpe e questo non è un buon segno. Non sappiamo quanto sia stato utile partecipare a questo torneo senza un adeguata carica emotiva, queste figuracce ormai si ripetono dall'inizio dell'anno, qualcuno non si è ancora chiesto perchè?

Amichevole:  ORIAGO U11 - CUS VENEZIA U12    12 - 13  

Sfiorata la figuraccia nella seconda amichevole di Malcontenta contro l'Oriago under 11 formazione diligente, ben disposta in campo e con qualche elemento molto interessante che ha fatto sudare freddo i cugini veneziani che devono ringraziare San Tommaso salvatore della patria, autore di 9 reti di cui le prime 8 consecutive dalla distanza con i locali che riuscivano a scavalcare i veneziani negli ultimi minuti per poi sciupare tutto nei secondi finali perdendo 2 palloni fatali che hanno dato la vittoria agli ospiti. Cussini che hanno dimostrato una certa difficoltà nel creare giocate collettive, inferiori tecnicamente rispetto ai vivaci rivieraschi, c'è ancora molto lavoro da svolgere per rendere questi ragazzi competitivi ad alti livelli di categoria e le qualità ci sono.


Under 18:  CUS VENEZIA - MALO   37 - 38

Dopo la modesta prestazione nel torneo internazionale di Rovereto in cui i ragazzi hanno dimostrato una certa presunzione, era prevista l'ultima uscita di campionato, in palio c'era il secondo posto regionale ma sembra che neanche questo sia stato di stimolo per la troupe veneziana opposta ad un Malo per niente irresistibile ma caricato dai recenti successi della serata precedente sia in serie A2 proprio contro i lagunari, sia per la conquista del titolo regionale dell'under 16 con alcuni atleti in campo anche con l'under 18. Gara condotta dagli ospiti sempre avanti di un paio di lunghezze fino all'inizio del secondo tempo che ha visto il sorpasso dei cussini e da lì in poi un'alternanza continua di sorpassi con il break decisivo degli ospiti nell'ultimo minuto di gioco dove hanno trovato il doppio vantaggio frutto di 2 errori consecutivi in attacco dei lagunari che hanno sancito il successo e il sorpasso in classifica dei vicentini e che hanno messo in luce tutti i problemi della formazione di casa.

Under 14:  CUS VENEZIA - MONTEGROTTO   22 - 17

Era l'ultima di campionato, l'ultima occasione per vincere e abbandonare l'ultima piazza del girone e così è stato ma quanta fatica, il risultato è stato in bilico fino agli ultimi minuti di gara quando il terzino ospite unico trascinatore dei padovani usciva per un risentimento muscolare dando il via allo show veneziano che bloccava le incursioni dei termali e colpendo nelle moderate ripartenze con precise sassate di Pietro, Simone, Tommaso e gli altri "apostoli" del gruppo che fissavano il risultato sul 22 a 17 per i padroni di casa.

Under 18:  ODERZO - CUS VENEZIA   40 - 37

Una partita che non aveva nulla da dire per quanto riguarda la classifica ma che ha messo in luce ancora una volta le qualità di un atleta che ha graziato la platea con degli interventi da vero protagonista, un Pietro Tonini che ha parato l'impossibile dando la speranza ai propri colori di portare via un risultato incredibile dalla palestra di via Masotti,  un secondo tempo giocato punto a punto dalle due formazioni con una difesa cussina rigidissima ma non eguagliata in fase offensiva con eccessivi errori nelle finalizzazioni che alla fine hanno vanificato le prodezze del giovane portiere veneziano ma che comunque hanno tenuto viva una partita fino all'ultimo secondo.

Under 18:  TRIESTE - CUS VENEZIA   50 - 20   (28-10)

Proibitiva la sfida tra i campioni d'Italia  e i cussini al palachiarbola in questo fine settimana. I padroni di casa in formazione completa per la prima volta in questo campionato vista la coincidenza con la giornata di riposo dei giuliani nella serie A1, mister Oveglia ha potuto schierare tutti i propri effettivi insieme ai fuori quota e ne è uscita una sorta di partita allenamento, troppi i chili di differenza tra le 2 formazioni, non erano sufficienti 3 cussini per fermare uno solo dei terzini giuliani lanciato a rete, già questo è sufficiente per spiegare in parte il distacco finale del confronto, l'unico rimprovero che si può fare ai veneziani è l'intestardirsi nel cercare gli spazi per vie centrali sapendo che l'accesso era off-limits e non aver sfruttato a dovere le vie laterali unica strada accessibile per andare a tu per tu con Postogna. Una partita che comunque non fa testo per i cussini i quali l'avevano già preventivata come gara impossibile e l'atteggiamento remissivo fin dai primi minuti di gioco dei veneziani ne ha dato conferma, una sfida impari.

Under 14:  CAMISANO - CUS VENEZIA   25 - 5

(9/4)Con l'organico quasi al minimo la comitiva veneziana non resiste all'onda d'urto dei bravi vicentini, la seconda forza del girone che con il minimo sforzo si sbarazzano di una formazione tecnicamente ancora molto fragile, i cussini purtroppo non hanno saputo creare un gioco di squadra basandosi solo su individualità che non hanno portato alcun beneficio, qualcosina meglio in fase difensiva rispetto ad un attacco gravemente sterile.

Under 18:  CUS VENEZIA - CELLINI   31 - 29

Dopo un primo tempo giocato sottotono con eccessivi errori in fase conclusiva, con Risto Conte in infermeria per risentimento alla spalla causato da un contrasto un po' violento nella partita di A2 della sera precedente e con Gabriele Rossi visibilmente acciaccato ma stoicamente in campo, i veneziani hanno accusato in alcuni frangenti i colpi dei padovani che nella fase centrale della prima frazione erano sopra di 5 lunghezze riesumando gli spettri della disastrosa gara di andata a Padova, per fortuna i ragazzi di Enrico riescono con un colpo di coda a recuperare in parte il passivo e andando al riposo sotto di 3. Nella seconda frazione avviene il rinascimento dei cussini che ribaltano il risultato controllando in scioltezza gli avversari fino al fischio di chiusura.

Under 18:  CUS VENEZIA - CAMISANO   29 - 27   (11-15)

Dopo il solito primo tempo giocato male dai cussini, cosa ormai frequente in questi ultimi periodi, nella ripresa è scattata la scintilla che ha acceso il motore cussino, 2 i veri protagonisti della scossa veneziana, in primis Marco De Lorenzi autentica saracinesca nel momento più delicato dell'incontro quando gli avversari in doppia superiorità numerica potevano chiudere la gara, lui ha chiuso i battenti della propria porta dando il via alla rincorsa lagunare con il sostegno dell'altro protagonista dell'incontro, Risto Conte ormai pilastro insostituibile di questa formazione, ancora un po' rozzo nei movimenti ma estremamente efficace, ha migliorato tantissimo nelle chiusure difensive ed è in continuo progresso, protagonista in ogni settore del campo e pensare che questo ragazzo fino all'anno scorso non riusciva a trovare un posto da titolare in squadra; ad un certo punto i vicentini hanno deciso di fare harahiri sbagliando azioni su azioni concedendo un +5 ai cussini che hanno gestito anche un po' malamente nel finale, bene anche Andrea Ferronato in fase conclusiva.

Under 18:  SANFIORESE - CUS VENEZIA   31 - 28   (13-9)

(28/02)Ancora una sconfitta inedita per i cussini, questa volta sono i trevigiani di San Fior a gioire per l'imprevisto risultato. I cussini hanno dovuto inghiottire un altro boccone amaro, pesantissime le doppie assenze veneziane: una forzata di Gabriele Rossi per la seconda giornata di squalifica da scontare e poi per l'imprevisto forfait dell'insostituibile Risto Conte stremato per gli eccssivi impegni del doppio campionato, proprio la sera precedente aveva partecipato al confronto di serie A2 in quel di Dossobuono. Sotto accusa una difesa poco attenta e spesso in ritardo nelle chiusure, male Marco Bianchi solitamente arcigno in copertura ma questa volta in balia dell'avversario, anche l'estremo difensore Pietro Tonini non è apparso in forma subento alcune reti non consuete per le sue qualità, male anche con i tiri dai 7 metri con una percentuale di realizzazione bassissima. Un' altra domenica da dimenticare.

Under 18:  EMMETI - CUS VENEZIA   22 - 29   (10-13)

(18/02)Bella prova di carattere dei cussini in un campo difficile come quello di Mestrino, le assenze forzate di Marco De Lorenzi e Gabriele Rossi per influenza avevano fatto temere il peggio, invece la difesa lagunare ha saputo fin dai primi minuti contenere bene gli attacchi locali, con un ottimo Marco Bianchi in copertura e rispondendo con fulminei contropiede che consentivano ai cussini un parziale che alla fine risulterà decisivo: 9 a 3 dopo una ventina di minuti. L'inferiorità numerica e alcune giocate errate dei cussini nel finale di tempo hanno permesso ai vicentini di accorciare le distanze. Nella ripresa la partita è stata continuamente spezzettata da continue esclusioni a volte eccessive da entrambe le parti perdendo in qualità, molti gli errori arbitrali che hanno portato l'incontro verso una linea di eccessivo nervosismo. In conclusione una buona prestazione del gruppo con un superlativo Risto Conte come bombardiere.

Under 18:  CUS VENEZIA - TRIESTE   21 - 38   (13-17)

(31/01)Troppa la differenza tra le 2 formazioni sotto tutti i punti di vista e se poi aggiungiamo le ormai classiche decisioni del famoso arbitro di Musile di Piave allora a quel punto si può tranquillamente alzare bandiera bianca. I ragazzi di casa volonterosi ma visibilmente sopraffatti dai mastodontici giuliani hanno tenuto il passo solo un tempo con un passivo contenuto e maturato anche grazie ad alcune decisioni arbitrali avverse senza nulla togliere ai meriti degli ospiti oltre alla grande prestazione del portierone locale Pietro Tonini ancora una volta sulla breccia con interventi capolavoro eguagliato nella ripresa dal compagno Marco De Lorenzi autore anche lui di interventi di prestigio. Nella seconda metà del match il Trieste preme sull'acceleratore ed allunga il divario sui veneziani che perdono subito per infortunio il loro pivot, una perdita sentita dai padroni di casa che faticano a trovare un punto di riferimento in avanti e con alcune decisioni dei direttori di gara non proprio in linea con il regolamento i ragazzi di Enrico si sfilacciano, i cecchini lagunari non trovano più la via della rete realizzando solo 8 reti nella ripresa di cui 3 nel finale con il Trieste già in formazione rimaneggiata, la marcatura a uomo sull'incontenibile panzer giuliano Anici finisce per aprire spazi nella difesa veneta poco reattiva, spesso in ritardo sulle chiusure. Un risultato giusto ma forse un po' immeritato per i ragazzi di Enrico che hanno ben figurato nella prima frazione, da valutare il crollo nella ripresa che sotto certi aspetti rispecchia il momento negativo dei veneziani.

Under 18:  DOSSOBUONO - CUS VENEZIA   23 - 32

Un super Tonini ha permesso ai cussini di vincere abbastanza agevolmente un incontro che comunque potevano chiudere tranquillamente già nel primo tempo ma così non è stato e i veneziani hanno concesso ai veronesi la possibilità di restare in partita fino alla fine con questi ultimi capaci di sbagliare l'impossibile e apparsi, dopo il Montegrotto, la peggiore formazione del torneo. Ne è uscita una partita mediocre che ha evidenziato il momento negativo degli ospiti non in condizioni atletiche e mentali convincenti oltre la limitazione tecnica dei locali, come detto sopra, l'unico ad emergere dal gelo del clima di questi giorni è stato il portierone nazionale che ha dato ulteriore prova che la maglia azzurra che non gli è stata concessa era un suo sacrosanto diritto. Sabato prossimo arriveranno in laguna i campioni d'Italia del Trieste uno stimolo in più per provarci e dare il massimo, da quella partita si potrà capire se il gruppo, che in questi anni ha dato tante soddisfazioni alla società e ha dimostrato compattezza, è ancora unito o se il giocattolo perfetto comincia a scricchiolare. La mancanza di una pedina importante come Marco Cacurio, l'unico che forse avrebbe fatto parte ufficiale della nazionale di categoria, può aver influito sul gioco della squadra ma non dovrebbe influire sul carattere dei ragazzi che attualmente sembra faccia emergere un certo scoramento generale, speriamo sia solo una sensazione, una mancanza di stimoli data dalle circostanze del momento. Sabato sarà l'ora della verità, ci si augura che i ragazzi diano tutti il massimo sul campo, il risultato finale sarà di secondaria importanza.

Under 18:  CELLINI - CUS VENEZIA   43 - 32

La presunzione purtroppo a volte riserva brutte sorprese, l'hanno potuto provare i cussini in terra padovana scesi sul parquet convinti già di aver conquistato i 3 punti prima di disputare la partita, alla fine i ragazzi di Enrico subiranno una delle umiliazioni più pesanti degli ultimi anni con una prestazione nella prima frazione di gioco a dir poco ridicola, sono apparsi tutti le mummie dei leoni che pochi mesi prima sullo stesso terreno di gioco conquistavano con la forza e il coraggio il titolo regionale. Undici reti al passivo dopo 30 minuti non sono bastate ai veneziani a dare la scossa per lanciarsi all'attacco in una ripresa che ci si aspettava infuocata con le sfuriate iniziali di Luca Ervigi incontenibile per tutta la ripresa, che ha dato l'illusione della rimonta ma il resto della squadra non era mentalmente presente con la difesa in continuo affanno regolarmente infilata da ogni posizione con i padovani che ribattevano colpo su colpo le azioni lagunari. Si spera almeno che da questa pesante sconfitta esca qualcosa di positivo e sia servita da lezione per l'immediato futuro soprattutto quello di stare sempre con i piedi per terra.

Under 18:  CUS VENEZIA - SCHIO   46 - 40

Gara dai due volti con un primo tempo, quello realmente da tenere in considerazione, in cui i veneziani, dopo una fase di studio piuttosto equilibrata, hanno trovato le misure per controllare e bloccare le avanzate ospiti dando vita ad uno show a senso unico con un break che ha segnato l'incontro e  lo ha sostanzialmente chiuso dopo circa 20 min. di gioco. Il secondo tempo è scivolato via con noia e pochi spunti tecnici da rimarcare con i veneziani visibilmente annoiati e sconcentrati con gli ospiti che cercavano disperatamente convinti di recuperare in qualche modo il risultato con giocate quasi fanciullesche partendo dalla propria area per arrivare a tirare dalla parte opposta in azione solitaria in un batti e ribatti continuo  di un incontro che ormai non aveva più nulla da dire.

Under 18:  CAMISANO - CUS VENEZIA   22 - 28

Nelle precedenti stagioni nei confronti diretti molto spesso i veneziani affrontavano spesso con apprensione i vicentini coscienti di aver sempre subito l'avversario ma in questa occasione invece è successo l'inverso, erano i vicentini a temere i veneziani, la finale regionale giocata il giugno scorso aveva lasciato il segno nella memoria dei padroni di casa che hanno giocato piuttosto contratti con diversi errori anche in fase conclusiva favorendo le ripartenze lagunari e consentendo loro di controllare agevolmente l'incontro anche grazie ad un super Pietro Tonini tra i pali orog-granata a livello nazionale e ad un infallibile Leonardo Nordio dall'ala destra e che con il contributo di una difesa attenta ed equilibrata hanno permesso agli ospiti di portare a casa un successo importante per il cammino nel torneo.

Under 18:  CUS VENEZIA - SANFIORESE   36 - 27  (14-14)

Partita dai due volti con un primo tempo giocato un po' distrattamente dai cussini con molti errori in fase conclusiva dimostrando una certa stanchezza psicologica, i ragazzi venivano dall'incontro disputato la sera prima di serie A2 ad Appiano. Secondo tempo più incisivo con i cecchini lagunari che aggiustano la mira ed un Risto Conte incontenibile in notevole miglioramento che affondano i trevigiani che a un certo punto alzano bandiera bianca. Bene Risto Conte e Francesco Piva; dopo un primo tempo incerto si riscattano nella ripresa Matteo Rabagliati e Andrea Ferronato risultando anch'essi determinanti.

Under 18:  MONTEGROTTO - CUS VENEZIA   25 - 28   (14-16)

Una settimana da dimenticare in fretta per i colori cussini, dopo la batosta del sabato sera stava per arrivare il harakiri della domenica pomeriggio con i ragazzi di Enrico assorti nelle proprie faccende e dimenticandosi di giocare la partita fino a quando a 7 minuti dal termine della stessa qualcuno si è accorto che il risultato in corso era al passivo di 3 reti, 22 a 25 per i padroni di casa, anch'essi probabilmente increduli del punteggio tant'è che nei minuti finali e con la doppia superiorità numerica non riescono più ad azzeccare un azione di gioco concreta sbagliando lanci e commettendo infrazioni a non finire permettendo ai veneziani il sorpasso e l'allungo decisivo nello sgomento generale. Quì si può riassumere una brutta partita giocata male dai cussini sottovalutando gli avversari e tralaltro senza avere i mezzi giusti per affrontarli, infatti sembra che nessuno si fosse preoccupato di portare la pece e addirittura i palloni necessari per il riscaldamento e dovendo giocare a detta di molti atleti con un pallone durissimo che sfuggiva dalle mani privo anche della necessaria pece, ciò spiega il motivo per cui durante l'incontro si vedevano facili conclusioni finire al cielo. Questo problema già noto quest'anno,sembra riguardi solo l'under 18 e la società dovrebbe risolverlo al più presto.

Serie A2:  CUS VENEZIA - ODERZO   26 - 31   (7-11)

(06/11) Tutto era cominciato sotto il migliore degli auspici con un 4 a 0 per i lagunari che dava l'idea di come potrebbe andare a finire l'incontro tra gli ex cugini, poi sul 5 a 1 arriva il fattaccio che inspiegabilmente muta l'incontro; gli arbitri fermano il gioco consultando il tabellone e dopo alcuni minuti di consultazione con gli addetti del banco segnapunti si decide di togliere una rete regolare ai padroni di casa e così si riparte dal 4 a 1, da quel momento in poi cala la notte in casa cussina, si comincia a sbagliare di tutto, di contro gli ospiti non sbagliano un tiro azzeccando molte giocate con l'uomo di maggior peso soprattutto fisico Zamuner. Gli opitergini più determinati e messi meglio in campo prendono via via il comando della situazione, dando l'idea di essere più squadra rispetto ai veneziani che continuano strada facendo a sfilacciarsi come un vecchio maglione. L'avvio del secondo tempo sarà decisivo per l'incontro con gli ospiti che chiudono anzitempo la partita annichilendo l'avversario ormai allo sbando, l'infortunio del pivot francese complica ancora di più la precaria struttura dei lagunari che con l'innesto di Michele Gaiotto trova alcuni spunti per emergere dall'agonia di gioco che soffocava i padroni di casa fino a quel momento, ma è solo un fuoco di paglia perchè la difesa veneziana non tiene e i trevigiani continuano il loro show dalle parti del bravo Enrico Ferrotti che para anche l'impossibile, nell'ultimo quarto d'ora è Andrea Ferronato a tenere a galla  la barca cussina prima del definitivo affondamento della sirena finale.

UNDER 18: CUS VENEZIA - EMMETI  26 - 26  (11-11)

(04/11) Per i nostri eroi è iniziata l'avventura anche nella categoria under 18; è stato un inizio un po' in sordina con grosse difficoltà di manovra in fase avanzata, infatti sono trascorsi più di 7 minuti prima di vedere realizzata una rete cussina, nel frattempo gli ospiti ne avevano realizzate già 3, sul 5 a 2 per i vicentini arriva il primo break lagunare che permette loro di impattare sul 5 a 5 poi si viaggia sul filo dell'equilibrio per l'intera frazione con gli ospiti che hanno dimostrato maggior solidità sia fisica che tecnica dando sempre l'impressione di trovare prima o poi il break decisivo per staccare gli avversari cosa che per fortuna dei locali non si è verificata e permettendo ai veneziani di restare sempre aggrappati al punteggio. Secondo tempo sempre equilibrato con i locali che trovano alcune giocate di spunto per il sorpasso senza mai riuscire a dare la stoccata decisiva per il possibile distacco, come successo ai vicentini che a 5 minuti dal termine in vantaggio per 23 a 21 sprecano più volte il colpo del K.O. puniti poi dai veneziani che riescono con una reazione d'orgoglio a piazzare un mini break che consente loro di portarsi avanti sul 26 a 25 a circa un minuto dal termine e che vede l'arrembaggio degli ospiti che sfruttano in pieno le proprie doti di elevazione azzeccando il tiro con il loro fuori quota Coltro ex Cellini che impatta la gara a 15 secondi dal termine. La successiva ripartenza dei cussini è fallimentare, incapaci di velocizzare l'azione finale e perdendosi in una giocata orizzontale inutile, grave la mancanza della panchina lagunare che non sfrutta il bonus del  time-out in un momento così delicato.
Una gara che ha messo in luce i pregi e i difetti dei veneziani, uno di questi ultimi, al quale purtroppo non si può porre rimedio, è quello fisico che condanna i cussini ad uno sforzo maggiore per competere con l'avversario, per quello che riguarda il gioco sembra che i ragazzi facciano difficoltà a trovare soluzioni elementari legandosi troppo spesso a macchinosi schemi i quali, pur avendo una percentuale di successo anche positiva, limitano la fantasia dei ragazzi sfruttando poco una delle armi in possesso, la velocità. A malincuore dobbiamo notare quanto sia pesante per l'economia del gioco l'assenza di Marco Cacurio, per quanto importante sia l'apporto di Francesco Gerotto non sembra ancora immerso nel gruppo e servirà del tempo prima che ciò avvenga. Altra nota relativamente stonata Risto Conte, uno dei pochi fisicamente competitivo e dalle grosse potenzialità ma che trova ancora evidenti difficoltà nello sviluppo del gioco, necessita di alcuni allenamenti mirati. Passando alle note positive, bene i 2 portieri: Marco De Lorenzi e Pietro Tonini, due autentiche colonne, eccellente il pivot Gabriele Rossi, in termini calcistici sarebbe definito la volpe dell'area di rigore, con una prova maiuscola e realizzando alcuni gol di pregevole fattura; sorprendente e ben augurante la prestazione del furetto dell'ala Luca Ervigi poco impegnato nelle ripartenze veloci ma ha dato prova di carattere e di euforia agonistica trovando spesso la via della rete nell'uno contro uno e cercando di vivacizzare il gioco con alcuni inserimenti a doppio pivot. Buona o sufficiente la prestazione di Andrea Ferronato infallibile dai 7 metri e degli altri ragazzi che si sono impegnati comunque con tenacia. Tutto sommato un punto guadagnato.

Under 18:  Inizia il campionato 2010/11

Riparte il campionato in una nuova categoria per i vice campioni d'Italia under 16. Ci sono alcune novità in squadra con l'innesto del jolly Francesco Gerotto e la possibilità di utilizzare 2 fuori quota come Pietro Cappelletto e Alberto Barosco, una nota stonata piuttosto pesante è il presunto abbandono di Marco Cacurio dopo la selezione per la nazionale a cui ha rinunciato, le cause di questo improvviso abbandono sembrano dovute a motivi sentimentali, le avvisaglie erano già arrivate prima dell'estate con improvvise sparizioni dell'atleta dai raduni di squadra, alcune indiscrezioni dicono che abbia ricevuto una specie di ultimatum dalla sua compagna ad inizio stagione: o me o il pallone e lui purtroppo sembra caduto nel trabocchetto scegliendo la 'venere' e scomparendo così dai scenari pallamanistici in un momento così importante per lo sviluppo e la maturazione della squadra. Tutti i compagni e i dirigenti insieme si augurano che il ragazzo possa tornare sui suoi passi e riprendere l'attività agonistica per continuare i successi vissuti in questi anni trascorsi uniti. Vogliamo fare un appello alla ragazza che lo vuole tutto per sè:...se gli vuoi veramente bene, non porgli condizioni...fallo vincere.

Serie A2: MONTEGROTTO - CUS VENEZIA  30 - 24

(09/10)Il Cus di prepartita sembrava la vittima predestinata, invece la partita si è incanalata sul filo dell'equilibrio per una parte della prima frazione con un Maxime Guerin incontenibile fino al vantaggio cussino sul 7 a 6, la marcatura a uomo poi operata dal tecnico padovano sul furetto transalpino ha praticamente spento la miccia cussina e con un parziale di 5 a 0 per i padroni di casa la gara ha chiuso i battenti segnando il break decisivo. Secondo tempo che viaggia colpo su colpo con il vantaggio dei patavini sempre invariato fino al conclusivo 30 a 24. Un Montegrotto che a discapito della vigilia, non è apparso così irraggiungibile.

Coppa Veneto: L'anteprima di campionato al Cellini


(30/09)Al palacus martedì sera è andata in scena una sorta di prova ufficiale di campionato con la formazione veneziana opposta a quella padovana in coppa veneto, gara che si riproporrà tra 5 giorni valida questa volta per l'esordio di serie A2. E' stata una gara più equilibrata rispetto alla precedente con i padovani più esperti che a un certo punto hanno approfittato degli incredibili errori cussini sia in avanti che in fase difensiva andando al riposo sul risultato di 18 a 12 e controllato poi i giovani cussini concedendosi il lusso di farsi rimontare 6 reti nel finale e illudendo i padroni di casa in un possibile aggancio ma i continui e ingenui errori difensivi dei granata hanno dato il via libera agli ospiti, errori che in gran parte non sono arrivati dagli under 18 ma purtroppo dai senior del gruppo, unico giustificato il neo arrivato francese Maxime Guerin, non ancora amalgamato ma risultato il miglior realizzatore di casa, per gli altri però non ci sono attenuanti e da sabato prossimo si comincia a fare sul serio e come dice il proverbio: chi si estranea dalla lotta...

Coppa Veneto: Si torna con i piedi per terra

(25/09)Forse prima dell'incontro si pensava che il Paese fosse una formazione sulla scia del Torri affrontato qualche giorno prima e nettamente superato, invece non è stato proprio così, i trevigiani sono apparsi formazione sicuramente più concreta e fisicamente più dotata anche se non entusiasmante, evidenti gli squilibri in casa cussina dovuti soprattutto alla giovane età di gran parte del gruppo ancora troppo immaturo per la categoria, la difesa ha ceduto in gran parte dei casi, hanno inciso molto sul risultato comunque il numero eccessivo di conclusioni errate in avanti e il numero di palloni persi soprattutto dagli elementi esperti del gruppo in palese serata negativa, è apparso un po' spaesato il giovane talento transalpino ancora da amalgamare al gruppo dando l'impressione di essere un po' sprecato in quella posizione del campo poco e mal servito dai compagni, conoscendo le sue doti atletiche e balistiche e tenendo conto della carenza di organico, forse il suo impiego nell'impostazione del gioco risulterebbe più utile.

U17: 4 cussini vicini alla maglia azzurra

Hanno lasciato il segno i ragazzi di Enrico al raduno per le selezioni nazionali presidiate dal selezionatore Giorgio Oveglia che ha dato il suo verdetto scegliendo i sette che partiranno per Lignano Sabbiadoro nel ritiro della nazionale dove verranno fatte le scelte definitive, questi i nomi dei cussini: Pietro Tonini, Andrea Ferronato, Leonardo Nordio, Marco Cacurio con le eventuali riserve: Risto Conte, Marco De Lorenzi e Gabriele Rossi, sfortunato invece Luca Ervigi trovandosi nella posizione di ala sinistra il ruolo già occupato dai più corpulenti ragazzi di Trieste: Dapiran e in sostituzione De Petris, non ha trovato tralaltro neanche modo di mettersi in evidenza soprattutto in difesa dove è stato posto in una zona non sua e quasi mai servito in attacco.


Esordio vittorioso in Coppa Veneto

(15/09)Buona la prima per il clan cussino che sbanca il parquet di Torri con un perentorio 40 a 24 che fa ben sperare per il futuro tenendo conto anche dell'assenza di Michele Gaiotto per l'ennesima volta bloccato per infortunio e dell'asso transalpino Maxime Guerin, già il suo nome è tutto un programma, tutto tecnica e forza fisica e il proverbio dice: chi ben comincia è a metà dell'opera.

Grande entusiasmo al primo allenamento

(01/09)E' ufficialmente partita la stagione 2010/11 martedì sera alle 20,30 con il primo allenamento dei giovani cussini in abbinamento con i senior di A2 alla guida dei coach Claudio Morandin ed Enrico Luchetti, quasi tutti presenti al raduno tranne Pietro Tonini (U18) e Ivano Sambo (A2) in attesa dell'arrivo del gioiello francese classe '90 proveniente dalla serie cadetta transalpina, colui che potrà fare la differenza sul parquet, la sua presenza è prevista per gli allenamenti di fine settimana. Molto entusiasmo da parte dei giovani cussini per la ripresa degli allenamenti e un pizzico di preoccupazione  per l'incarico a loro affidato per la stogione alle porte cioè portare alla salvezza la 'Major' aggregandosi al gruppo dei reduci dopo la rivoluzione estiva che ha ridimensionato le ambizioni locali, sarà un impresa ardua ma non impossibile che aiuterà i ragazzi a maturare in fretta avanzando subito al fronte dell'A2 in prima linea e chi sarà tra loro più forte e coraggioso la conquisterà.

Parte la stagione 2010/11

(18/08)Tutto pronto in casa cussina per l'inizio della nuova stagione, il primo raduno sarà il giorno 31 agosto al palacus, in concomitanza con il primo allenamento, grosse le novità ad iniziare dall'assetto societario, dopo il divorzio dai trevigiani di Oderzo avvenuto al termine della passata stagione e dando vita così a 2 società distinte, nella marca sono ritornati tutti gli atleti provenienti dall'ex Fontanelle in gran parte under 18M  insieme all'allenatore Giovanni Nasta che andranno a formare la nuova under18 e A2. Per quanto riguarda la società cussina la dirigenza ha deciso di puntare sul vivaio sfoltendo la rosa della prima squadra pur cercando di mantenere gli equilibri tra esperienza e gioventù e con l'arrivo di alcuni giovani di talento provenienti da oltralpe che andranno a rinforzare le 2 categorie di spicco: A2 e under 18, il tecnico resterà Claudio Morandin con Enrico Luchetti in aiuto. L'under 16 dopo l'arrivederci del giovane tecnico Michele Gaiotto trasferitosi in Inghilterra per motivi di studio/lavoro, passerà nelle mani di Enrico Luchetti che guiderà anche la promettente under 14.
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